Rischio infezioni in seguito a prelievo del sangue

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Questo argomento contiene 18 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da  drumma 4 mesi, 1 settimana fa.

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  • #2022 Risposta

    eco35
    Membro

    Ciao a tutti volevo un parere su un episodio che mi è accaduto due mesi fa facendo un normale prelievo del sangue….a distanza di qualche ora la zona interessata dal prelievo mi si è arrossata moltissimo tipo eritema per intenderci e la pelle superficialmente era quasi lucida come effetto….il rossore è poi andato via via diminuendo nell’arco di due giorni per poi scomparire del tutto….però a distanza di due mesi ho ancora un cerchietto là dove èstato inserito l’ago un po’ rosso-violaceo….puà essere plausibile dotto tutto questo tempo visto che poi non ho mai avuto una reazione del genere?….il mio timore è che avessero utilizzato un ago non sterile erroneamente ed ho paura di essermi beccato qualche infezione virale tipo hiv o epatiti….
    Con aghi non sterili si può avere reazioni di questo tipo che vi ho descritto??
    Grazie per il vostro interessamente sono sinceramente preoccupato.

    Eco.

  • #7279 Risposta

    Luke57
    Partecipante

    Ciao, il prelievo del sangue viene fatto ogni volta con un ago nuovo e, quindi, del tutto sterile, ci mancherebbe che non fosse così, almeno in queste occasioni bisogna stare tranquilli 🙂

  • #7280 Risposta

    eco35
    Membro

    Allora come mai ho avuto una reazione di questo tipo non essendomi mai successo in passato?….avete dei casi al riguardo dove il punto interessato al prelievo rimane così visibile dopo più di due mesi?

  • #7283 Risposta

    eco35
    Membro

    Vi segnalo che a distanza di una settimana dal prelievo mi sono comparse afte in bocca che cmq generalmente in certi periodo ho con ingrossamento dei linfonodi sottomandibolari dolenti al tatto…ed ora dopo due mesi dal prelievo nel giro di due settimane mi è comparso per due volte un herpes labiale sempre nello stesso punto….il mio timore è che quell’ago potesse essere non sterile e quindi mi sono beccato hiv o epatite c…..potreste darmi il vostro parere al riguardo attendo magari anche la risposta di qualche dottore….

  • #7285 Risposta

    drumma
    Amministratore del forum

    Impossibile !

  • #7287 Risposta

    Si deve affermare che nella risposta che ti si da non si può essere scientificamente certi poichè siamo in assenza di parametri che ci permettono una valutazione del fatto.
    Si possono però indurre delle ipotesi che si basano su ipotechiche realtà.
    Esempio: sei molto debole e magra, o hai le difese dell’organismo basse?
    Il sangue, l’infiermiere te lo ha tirato lui o te lo ha fatto uscire nel contenitore automaticamente senza sforzo?
    Ti ha poi messo il cerottino al braccio, se si quanto tempo sei stata ferma? Certo che se ti sei mossa subito e non hai neanche un momento piggiato il batuffolo sul braccio, il sangue potrebbe essere facilmente uscito dalla vena.

  • #7290 Risposta

    Luke57
    Partecipante

    <i>Originariamente inviato da eco35</i>
    Vi segnalo che a distanza di una settimana dal prelievo mi sono comparse afte in bocca che cmq generalmente in certi periodo ho con ingrossamento dei linfonodi sottomandibolari dolenti al tatto…ed ora dopo due mesi dal prelievo nel giro di due settimane mi è comparso per due volte un herpes labiale sempre nello stesso punto….il mio timore è che quell’ago potesse essere non sterile e quindi mi sono beccato hiv o epatite c…..potreste darmi il vostro parere al riguardo attendo magari anche la risposta di qualche dottore….

    Ciao, Drumma è il medico e ti ha detto che è impossibile. Come già detto, per eseguire i prelievi del sangue i sanitari utilizzano siringhe nuove e quindi <b>sterili</b>, a maggior ragione per le patologie come hiv ed epatite c. Io dono il sangue e, alcune volte, anche se l’ago usato per la donazione è più grosso, mi è rimasto per diverso tempo il segno sul braccio.

  • #7291 Risposta

    eco35
    Membro

    Ma se il sangue fosse semplicemente uscito dalla vena i giorni successivi dovevo presentare un classico ematomo giallo violaceo….ma ciò non è avvenuto perchè ho avuto una sintomatologia proprio tipo eritema solo un forte rossore per un paio di giorni….il punto poi dove è entrato l’ago è rimasto come infiammato perchè evidente nei due mesi successivi…voi vi sentite di escludere con certezza che tale evento non possa essere stato causato da un ago usato?….l’infermiere non ha dovuto tirare da se il sangue perchè ha utilizzato il sistema a provette sotto vuoto vacutainer quindi il sangue defluisce all’interno delle fiale senza dover essere aspirato manualmente….

    Eco.

  • #7296 Risposta

    drumma
    Amministratore del forum

    Molto probabilmente la vena in causa e’ stata “pizzicata” e ti ha dato quella reazione di rossore ( che potrebbe essere anche un’allergia all’ago ) quindi ci vuole piu’ tempo per rimarginarsi e’ come una ferita solo interna sulla parete della vena.
    E basta co’ sta’ storia dell’ago usato, per cortesia…..

  • #7303 Risposta

    eco35
    Membro

    Che vuol dire che è stata “pizzicata”?….poi può durare la lesione anche due mesi come è accaduto a me?….avete dei casi a cui è successo la stessa reazione?….

    Eco.

  • #7308 Risposta

    eco35
    Membro

    Mi risponde qualcuno?…vi prego sono in ansia…

  • #7310 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao eco35,

    vedo che sei piuttosto ansiosa/o,

    ti ha già risposto un medico, io che non lo sono posso solo darti qualche mia opinione personale:

    tu dici di aver avuto una reazione immunitaria avversa abbastanza immediata, ciò fa pensare a un traumatismo o a un’allergia.

    Il traumatismo può avvenire in molti modi, a seconda di come vena ed ago si sono ‘incontrati’, e a seconda di come il tuo sistema immunitario ha reagito a questo ‘incontro’.

    Per l’allergia considera il latice eventualmente presente, o i metalli che fanno parte della lega che costituisce l’ago (Cadmio, Piombo, Stagno, Zinco, Ferro…. ).

    Magari potresti chiedere al tuo dottore gli specifici tests allergici.

    Tu invece sei molto preoccupata/o perché dici di pensare ad HIV ed Epatiti.

    In genere chi si prende queste malattie se ne accorge solo molto tempo dopo, purtroppo…., quando i virus si saranno sviluppati in specifiche zone interne del corpo (fegato, linfonodi…).

    In ogni caso, se proprio questi dubbi non ti fanno dormire la notte, potresti perfino parlarne al tuo medico e chiedergli se non sia il caso che tu faccia gli specifici tests dell’Epatite e HIV; tieni presente che un’angoscia continua ti potrebbe anche danneggiare nella tua vita sociale e salute,

    Ciao

    Ernesto

  • #7311 Risposta

    eco35
    Membro

    Grazie Ernesto per la risposta….per te potrebbe succedere che venga utilizzato un ago già usato in precedenza o ci sono dei limiti tecnici per cui anche se per errore questo non può avvenire?
    E soprattutto un ago già usato potrebbe dare quella risposta immediata che ho avuto oppure non dovrei avere nulla ed accorgermene solo anni dopo per altri motivi?….
    Per quanto riguarda l’allergia se ciò fosse non mi sarebbe dovuta capitare anche nei prelievi precedenti?….ciò non mi è mai avvenuto…
    Grazie ancora…spero in una vostra risposta e magari anche del medico….

    Eco.

  • #7312 Risposta

    Luke57
    Partecipante

    Ciao, scusami se intervengo ancora perchè Ernesto ti ha fornito una risposta quasi magistrale, l’unica risposta certa per placare l’ansia è eseguire i test specifici per le malattie che paventi di aver preso, non c’è altra strada, secondo me.

  • #7314 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Eco35,

    io e Luke57 abbiamo avuto recentemente la ventura di trovarci in una situazione simile con un’altra persona, anche se la questione era un po’ più problematica e ci potevano essere motivi abbastanza reali per indagare:

    http://www.analisidelsangue.net/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1989

    Provo a rispondere ai tuoi dubbi:

    “…per te potrebbe succedere che venga utilizzato un ago già usato in precedenza o ci sono dei limiti tecnici per cui anche se per errore questo non può avvenire?”

    si, esiste una possibilità teorica limite che ciò avvenga, come d’altronde esistono possibilità di eventi sulla carta estremamente improbabili, ci sono persone che si sono viste sfondare il tetto di casa da un meteorite.

    “…E soprattutto un ago già usato potrebbe dare quella risposta immediata che ho avuto oppure non dovrei avere nulla ed accorgermene solo anni dopo per altri motivi?….”

    Anche in questo caso esiste una remota possibilità che ciò avvenga, il sistema immunitario é capace, in teoria, di reagire in tempi a volte rapidissimi, contro una quantità praticamente infinita di antigeni ( bersagli ), quindi anche contro tracce virali.

    “..Per quanto riguarda l’allergia se ciò fosse non mi sarebbe dovuta capitare anche nei prelievi precedenti?….ciò non mi è mai avvenuto…”

    Questo non é detto, perché non tutti gli aghi sono prodotti con gli stessi materiali, possono presentare impurità di metalli diversi.

    Volendo darti un consiglio pratico, se proprio l’evento ti genera tanta preoccupazione, chiedi al tuo medico se é opportuno effettuare tutti i test virali più comuni, magari lasciando fuori quello per l’HIV, la mia paura é che essendo così ansiosa/o potresti avere un bell’incremento di tensione. Considera in proposito che l’HIV é molto più labile di altri virus come quello dell’Epatite e contaggiarsi é quindi molto meno facile:

    “Trasmissione

    HIV è un virus estremamente labile nell’ambiente esterno ed ha una infettività 20-30 volte inferiore rispetto al virus dell’epatite B (HBV).”

    tratto da:

    Ciao

    Ernesto

  • #7315 Risposta

    eco35
    Membro

    Se fosse stato utilizzato erroneamente un ago già usato il sangue al suo interno non si sarebbe dovuto rapprendere evitando così che il mio sangue arrivasse alle fialette?…..poi il tipo di reazione avuto è regredita da se nel giro di un paio di giorni se fosse stata una infezione il problema non sarebbe dovuto durare più a lungo e magari gonfiarsi anche la zona?….vi prego fatemi sapere….
    Scusate la mia petulanza ma vorrei cercare di capire meglio ciò che può essere avvenuto….

    Eco.

  • #7316 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Eco,

    ho modificato un po’ questo mio ulteriore messaggio.

    Per me la cosa più ovvia é un trauma causato dall’ago, e come dici tu, la reazione si é easurita dopo due giorni.
    Infiammazioni o infezioni non si possono distinguere basandosi su rossore e/o gonfiore.

    Meno probabile mi sembra un’allergia, comunque i test li postresti fare, non si sa mai.

    Con un livello di probabilità bassissimo si potrebbe ipotizzare il caso di una siringa già usata per un altro prelievo.
    La probabilità si riduce ancora se vogliamo considerare che la siringa fosse stata usata per prelevare il sangue ad un sieropositivo contagioso per epatite.
    Se poi la sieropositività fosse stata all’HIV (incontro ancora più raro), vi dovrebbe essere stata una sufficiente carica virale in grado di superare le tue difese.
    Altri patogeni, virus e batteri, potrebbero essere ipotizzati e così via.

    La cosa migliore sarebbe di chiedere al tuo dottore se è disposto a farti fare tutti gli accertamenti necessari per scoprire eventuali recenti modificazioni del quadro ematico.

    Se ancora hai molti dubbi, non credo ti convenga portateli dietro e farti rovinare la tranquillità e la salute

    Ciao

    Ernesto

  • #39090 Risposta

    Giorgia

    Ciao, una settimana fa circa, ho fatto un prelievo di sangue. Il primo buco sul braccio dx è andato a vuoto: non usciva sangue e l’infermiera ha un po’ smucinato con l’ago nella vena, infatti venuto livido che sta passando. Il secondo buco sul braccio sx andato bene, l’ho fatto da sdraiata in quanto mi stavo sentendo male. Però dopo qualche giorno mi è comparso sul buchino una punta di pus e tutto intorno e sopra è comparso un bozzo. Mi da fastidio e dolore quando piego e stendo braccio. Sto facendo impacchi con ascqua ossigenata. Volevo sapere da cosa era dipeso questo incoveniente e se è il caso di farlo vedere. Non vorrei fosse successo qualche cosa alla vena. Ringrazio tutti per una vostra gentile risposta. Buona giornata.

  • #39091 Risposta

    drumma
    Amministratore del forum

    Nessun problema.
    Da quello che mi racconta c è stata un po’ di difficoltà nel prelievo e questo ha comportato un piccolo versamento ma le vene hanno una grande capacità autoriparativa e tra pochi giorni tutto tornerà normale.

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