Interpretazione e fenomenologia esami del sangue

Home Forum Discussioni ed opinioni Interpretazione e fenomenologia esami del sangue

Questo argomento contiene 2 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  Fede 11 anni, 6 mesi fa.

  • Autore
    Articoli
  • #612 Risposta

    byron58
    Membro

    Dono il mio sangue da 7 anni (quattro volte all’anno) più una -due volte le piastrine: Questa volta, oltre al colesterolo 296;HDL55;LDL223,è risultato la protidemia totale g/dl 8,3(v.n.6,3-8,2).mch32,6(v.n.26-32).
    Domanda.in questo scenario cosa è e cosa significa la protidemia totale e mch?
    P.S.Ho la pressione arteriosa in media 110/150 senza sintomatologia particolare:solo di notte sudo presso la zona cervicale.

  • #3960 Risposta

    Fede
    Membro

    forse potrebbe essere utile controllare il fegato…sia con ecografia etc che con un profilo d’organo..
    come hai le transaminasi princ ALT?oltre alla protidemia totale hai anche le % specifiche:albumina?alfa(1 e 2)?beta(1 e 2)?gamma?com’è l’azotemia?bilirubina(diretta e indiretta)?LDH e fosfatasi princ acida e isoenzimi?

  • #4067 Risposta

    Fede
    Membro

    quando si riscontra un’iperlipidemia princ ipercolesterolemia si può ipotizzare che dipenda da una cattiva alimentazione o da una predisposizione famigliare(genetica)riguardante metabolismo e/o assorbimento e/o assimilazione e in ogni caso è probabile che possa esservi implicato il fegato come causa o come conseguenza visto che è la principale sede del metabolismo lipidico e non solo…quindi secondo me si dovrebbe controllare la dieta alimentare e magari ripetere le analisi dopo un po’ di tempo x verificarne gli eventuali effetti positivi sui valori ematici,si dovrebbe controllare il fegato tramite ecografia e parametri analitici di interesse epatico anche x valutare eventuali alterazioni correlabili Es steatosi e/o necrosi epatica etc e si dovrebbe controllare l’ipotesi di eventuali predisposizioni genetiche in famiglia..
    se l’ipercolesterolemia è transitoria è plausibile che possa dipendere dall’alimentazione comunque verificare le condizioni del fegato non mi sembra inopportuno..
    infine in alcuni casi potrebbe essere utile valutare anche l’assorbimento intestinale
    credo che prevenire sia meglio che curare!e che fortunatamente oggi abbiamo modi e mezzi analitici che ci permettono di verificare…anche se ha volte si preferisce essere superficiali rischiando cosi di sottovalutare o sopravvalutare..

Rispondi a: Interpretazione e fenomenologia esami del sangue
Le tue informazioni: