i miei esami da vegetariana: rischio un'anemia?

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Questo argomento contiene 12 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Ernesto N 9 anni, 2 mesi fa.

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  • #2019 Risposta

    clauccia82
    Membro

    premetto che sono vegetariana da quasi 3 anni
    noto che ci sono dei valori che si sono abbassati. non so però se sono variazioni non rilevanti o un inizio di anemia.
    qualcuno potrebbe aiutarmi a interpretarli?

    glicemia (valori di riferim 65-110): 82 – Esami dell’anno scorso 88
    colesterolo (140-200) : 172 – Esami dell’anno scorso 168

    sideremia (50-170) : 53 – Esami dell’anno scorso 66
    ferritina (5-90) : 9,6 – Esami dell’anno scorso 11,30 (ma con valori di riferim 10-90 quindi in proporzione è aumentata?)
    transferrina (200-400) : 240 – prima volta che la faccio

    WBC (4.8-10.8 ) : 8.8 – Esami dell’anno scorso 7.3
    RBC (4.20-5.40) : 4.17 – Esami dell’anno scorso 4.36
    Hgb (12-16) : 12.7 – Esami dell’anno scorso 12.6
    Hct (37.0-47.0) : 34.3 – Esami dell’anno scorso 36.1
    MCV (81.0-99.0) : 82.4 – Esami dell’anno scorso 82.7
    MCH (27.0-31.0) : 30.4 – Esami dell’anno scorso 29.0
    MCHC (32.0-36.0) : 36.9 – Esami dell’anno scorso 35.1
    RDW (11.5-15.5) : 13.6 – Esami dell’anno scorso 12.5

    Plt (150-450) : 273 – Esami dell’anno scorso 296
    MPV (7.4-10.4) : 9.8 – Esami dell’anno scorso 9.7
    Pct (0.000-0.990) : 0.266 – Esami dell’anno scorso 0.288
    PDW (0.0-99.9) : 16.3 – Esami dell’anno scorso 16.3

    Omocisteina (0-12) : 9,6 – prima volta
    Vit B12 S (223-1000) : 830 – prima volta e non assumo integratori

  • #7257 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao clauccia82,

    prova a leggere il dialogo tra me e Luca di qualche giorno fa:

    http://www.analisidelsangue.net/forum/topic.asp?TOPIC_ID=2029

    dalle analisi effettuate nell’arco di un anno quello che tu stessa puoi notare é una lieve tendenza alla riduzione del Ferro, che però già non era particolarmente abbondante.

    Come potrai leggere dal seguente file:

    http://www.ematologia.unito.it/lez0506/lez%20boc/ferro%202005.ppt#257,1,Il

    le riserve di Ferro possono ridursi progressivamente senza che uno se ne accorga, quindi attenzione alla linea di tendenza perchè poi non é facile reintegrare.

    Informaci se nel leggere avrai qualche dubbio,

    ciao

    Ernesto

  • #7258 Risposta

    clauccia82
    Membro

    grazie mille per l’aiuto, in particolare ho trovato molto interessante il documento sul ferro.

    devo dire che il mio ferro non è mai stato alto, anche quando non ero vegetariana il massimo valore è stato 88.

    nella discussione con luca leggevo che è importante anche l’elettroforesi.
    ecco la mia se può essere d’aiuto

    albumina (52-68) : 52,0
    alfa1 (2-5) : 4,0
    alfa2 (6,6-13,5) : 11,8
    beta (8,5-14,5) : 13,4
    gamma (11-21) : 18,8
    rapp a/g : 1,8
    proteine totali (6-8) : 7,10

  • #7259 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao clauccia82,

    la tua situazione é un po’ diversa da quella di Luca, e anche dalla mia… che gli somiglia molto.
    Luca tende ad avere i globuli bianchi verso i limiti inferiori, in particolare tende verso una Linfocitopenia.

    Tu al contrario tendi con i glubuli bainchi verso l’alto (8800) e, forse, anche i linfociti potrebbero tendere verso il limite superiore. Basta solo che guardi in che percentuale sono e lo saprai.

    E, come tu stessa puoi vedere, anche tutte le frazioni proteiche non albuminiche (alpha, beta e gamma) sono spostate verso i limiti superiori della norma.

    Il quadro immunologico che traspare é sempre ovviamente nella norma, solo che é tendenzialmente opposto al mio e quello di Luca, con un bel dispiegamento di forze immunitarie. Potrebbe essere considerato un bell’esercito in tempo di pace.

    L’unica cosa che potresti in futuro verificare, se ciò non é stato già fatto, é che almeno VES e Proteina C Reattiva siano totalmente negative, per rassicurarsi circa la ‘pace effettiva’, cioé che questo dispiegamento non sia espressione di un’eventuale attivazione immunitaria sub-clinica.

    Quì non ti ho palato di malattie ma solo della tua particolare disposizione immunologica.

    Ciao

    Ernesto

  • #7265 Risposta

    clauccia82
    Membro

    grazie mille, sei stato molto chiaro e utile!!!

    un annetto fa sono stata da un immunologo per delle macchie che mi sono compaese senza apparente motivo e sono durate più di un mese.
    tra l’altro ero spaventata perchè una mia amica ha cominciato ad avere delle macchie e le hanno scoperto il morbo di still che è una malattia autoimmune.
    l’immunologo alla fine mi ha fatto fare solo i test allergici (tutto negativo) e mi ha prescritto l’esame per la celiachia che sinceramente non ho fatto perchè il mio medico me l’ha sconsigliato dicendo che dovrei accusare ben altri problemi che in effetti non ho.

    mi sa che una di queste volte mi farò un check up completo 😀

  • #7266 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao clauccia82,

    Se un giorno decidererai di fare un check-up generale, volendo approfondire un pò anche il quadro immunologico, potrai chiedere al tuo dottore se riterrà opportuno inserire le seguenti (oltre a VES e PCR di cui ti ho detto):

    C3, C4 (Complementemia)
    Sono indici molto generali di attivazione immunologica, qualunque perturbazione consistente del sistema può crearne oscillazioni nei valori.

    IgG, IgA, IgM, IGE
    Le principali classi di anticorpi, si ritrovano per lo più nella frazione gamma dell’elettroforesi proteica (forse le IgE totali le hai già dosate durante le richerche per l’allergia, questo test delle IgE totali viene anche chiamato Prist)

    Reuma test
    E’ un indice aspecifico di infiammazione-infezione che si presenta positivo piuttosto raramente, ma ha importanti caratteristiche di autoimmunità.

    TAS
    Per trovare eventuali segni di infezione (anche non recenti ) dello Streptococco Beta emolitico

    Considera le analisi che vorrai fare soprattutto come un modo per conoscere meglio te stessa,

    e se vuoi torna a contattarci..!

    ciao

    Ernesto

  • #7271 Risposta

    <font face=”Arial”>Gentili amici,
    a proposito del ferro che si può abbassare nei vegetariani, questo “Disturbo” può essere evitato nutrendosi di pane di FARRO, molto ricco di Fe facilmente assimilabile.
    —————————————–
    Ho la fortuna di avere una moglie che me lo fa a casa con la macchina per il pane.
    Debbo dire che le analisi del sangue sono, pur essendo vegetariano, perfette
    Globuli Bianchi 6,30,
    Globuli Rossi 5,04,
    Emoglobina 15,
    Ematocrito 45,
    Piastrine 232,
    Azotemia 23,
    Colesterolo LDL 149,
    Colesterolo HDL 59,
    Tricliceridi 121,
    ves 8,0 </font>

  • #7273 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Alessandro,

    capisco che ognuno possa avere le sue convinzioni ma a volte occorre essere un po’ critici.

    Anche se non hai riportato i valori completi dell’emocromo, da ciò che vedo, effettivamente tu non hai segni di anemia evidente.

    Tieni presente che tu sei un uomo, per le donne in età fertile é molto più complesso mantenere un adegauto bilancio del Ferro.

    Riguardo al Farro, dopo una breve indagine ho trovato questi dati sulla sua composizione, non so se riferiti alla farina:

    Come vedi, non ha valori esaltanti di Ferro; io non so se sei vegetariano stretto, in questo caso credo che le tue fonti migliori potrebbero essere state altre.

    Per quanto riguarda il metabolismo del Ferro nel suo complesso, se ne avrai pazienza, prova a leggere il seguente:

    http://www.ematologia.unito.it/lez0506/lez%20boc/ferro%202005.ppt#260,7,Contenuto in Fe facilmente assorbibile (eme 40-50% del Fe totale)

    Come potrai vedere, se vorrai quantificare le tue riserve di Ferro potrai aggiungere alle tue analisi, se non l’hai già fatto, Sideremia, Ferritina e Transferrina.

    Essere vegetariani é una scelta di tutto rispetto, ti auguro di portarla avanti nel migliore dei modi

    Ciao

    Ernesto

  • #7274 Risposta

    Caro ernesto, non sono d’accordo con una tua frase:
    “capisco che ognuno possa avere le sue convinzioni”.
    Non è questione di essere convinti o meno poichè non siamo a parlare di filosofia, religione o di scienze umanistiche in genere.
    E’ facile affermare che fra i cereali il farro è quello più ricco di ricco di ferro. Ciò è riconoscibile anche dal colore.
    Per quanto riguarda i miei esami della Ferritina e del ferro, il mio medico di base li ha dimenticati di scrivere sulla ricetta.
    Gli altri valori che non ho riportato che mi pare che mi puoi dare una risposta ad un mio dubbio sono:
    MCV88
    MCHC 33
    RDV13
    NEUTROFILI 61,00
    EUSINOFILI 1,00
    <b>BASOFILI 0,00 (POSSIBILE se i valori oscillano da 0,5- 1% </b> ?)
    LINFOCITI 32,00
    MONOCITI 6,00

    Saluti

  • #7276 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao Alessandro,

    ti rispondo abbastanza tardi, un po’ di problemi con il computer.

    Per le tue analisi, si conferma che non c’é anemia, il valore del volume globulare medio (MCV pari a 88) dovrebbe rientrare nella norma, il laboratorio dove faccio le analisi io dà come normale un minimo di 82 e massimo 95.

    Per i Basofili, non farci molto caso, il laboratorio dove vado a fare le analisi dà valori tra 0,0 e 2,0. Anche io ho avuto spesso valore 0 per questa sottoclasse di globuli bianchi.

    Riguardo al Farro ti riporto questi due files:

    Nel primo:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Emmer_wheat

    troverai un inquadramento botanico del Farro (Triticum dicoccon ), é molto simile al cosiddetto Farro Selvatico (Triticum dicoccoides).

    Nel secondo troverai una tabella con la composizione in Zinco e Ferro dei semi dei vari frumenti (Triticum), a pag. 402:

    Come vedrai, non vi é una differenza di rilievo nel contenuto in Ferro dei vari frumenti, per lo Zinco un pochino si, ma niente di particolare.

    Non so quindi da quale fonte vengono queste notizie che tu hai riportato.

    Leggi poi con attenzione il file che ti ho consigliato nel precedente messaggio, circa l’assorbimento effettivo del Ferro proveniente dai vari alimenti,

    Aggiungo, come post-scriptum: Al riguardo del contenuto di Zinco dei diversi Farri selvatici vi é una certa differenza, considera come gli autori postillano il contenuto di una delle varietà di Grano duro della Turchia, che sarebbe dovuta a un terreno povero di questo metallo.
    Quindi oltre a dover tener conto della specie o sottospecie bisognerebbe considerare il terreno di crescita, un bell’intrigo di variabili.

    Ciao

    Ernesto

  • #7282 Risposta

    clauccia82
    Membro

    io non so la quantità di ferro contenuta nel farro e cmq la quantità in sè è relativa perchè anche se un alimento è ricco di ferro non è detto che questo ferro sia facilmente assimilabile.
    purtoppo la quantità di ferro che assimiliamo è pochissima rispetto al ferro effettivo che un alimento contiene (sia esso carne o vegetale).

    e a questo proposito ci sono dei piccoli accorgimenti che ci aiutano ad assorbire il ferro.
    innanzi tutto è bene associare la vitamina C ad alimenti ricchi di ferro come i legumi. si potrebbe spremere qualche goccia di limone nell’acqua che beviamo in quel pasto ma a me personalmente fa schifo quindi preferisco aggiungere del pomodoro ai legumi o mangiare qualche frutto o verdura che contiene vit C nello stesaso pasto.
    un’altra cosa da fare è non bere thè e caffè prima e dopo i pasti ricchi di ferro perchè ne impediscono l’assorbimento. e per lo stesso motivo evitare latti e derivati perchè anche il calcio impedisce l’assorbimento

    maggiori notizie qui
    http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/vrg/ferro.html

  • #7286 Risposta

    cara clauccia82,
    mi è piaciuta la seconda parte del tuo messaggio dove lasci capire che non c’è bisogno di assumere tanto di una sostanza, ma è meglio creare i presupposti affinchè questa venga assorbita.
    —-
    Aggiungo un esperienza che per alcuni potrebbe sembrare “poco buona”: adopero il peperoncino durante tutti e tre i pasti principali. Questo, infatti, essendo ricchissimo di vitamina C, tende fra l’altro, anche ad aiutare l’assorbimento del ferro.
    Per quanto riguarda l’assorbimento del ferro, questo va analizzato anche alla luce di quanto zinco si assume. Se si assume troppo zinco, si possono avere dei disturbi con abbassamento di ferro bisogna allora rieguilibrare il tutto attraverso una giusta dose di rame…. e il discorso si fa lungo e complesso dal punto di vista biochimico.

  • #7288 Risposta

    Ernesto N
    Membro

    Ciao clauccia82,

    l’assorbimanto del Ferro é una questione complessa, e mi fa piacere che tu sia una persona curiosa di conoscere.

    Se sai leggere l’inglese ti consiglio questi due articoli, sulla Vitamina C, e sul suo effetto nell’assorbimento del Ferro.

    Quando si va ad indagare, le cose non sono mai semplici, parlare invece é più facile.

    http://www.pubmedcentral.nih.gov/picrender.fcgi?artid=201008&blobtype=pdf

    http://www.ajcn.org/cgi/reprint/73/1/93

    Ciao

    Ernesto

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