gammopatia? ma valori nei limiti..

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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  alefede 7 anni, 7 mesi fa.

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  • #2619 Risposta

    Sara74
    Membro

    Salve,
    il mio fidanzato è un donatore di sangue e all’inizio di quest’anno gli hanno detto di rifare le analisi per degli accertamenti. Li ha rifatti e i valori sospetti dell’elettroforesi sono:
    Albumina: %61.6 (55.8-66.1)
    Alfa 1: %3 (2.9-4.9)
    Alfa 2: %7.5 (7.1-11.8)
    Beta 1: %5.9 (4.7-7.2)
    Beta 2: %6.9 (3.2-6.5)****
    Gamma: %15.1 (11.1-18.8)
    Come vedete solo il Beta 2 risulta lievemente al di sopra del massimo, mentre il gamma è in range. Il grafico sembra quello normale, picco iniziale, gobbettine.. picchino Beta1 picchino Beta2 e da questo parte, a livello più basso del picco B2, ma non da zero, una gobba però con la parte iniziale più ampia di quella finale. ma non si identifica un picco.
    Dall’immunofissazione serica c’è scritto: l’esame evidenzia un picco monoclonale di tipo IgG con catene leggere di tipo Lambda.
    Tutti gli altri valori sono nella norma.
    solo il colesterolo, è 213, mentre il massimo dovrebbe essere 200.
    E’ possibile che sia Gammopatia monoclonale? O un inizio di essa?
    La prossima settimana si fa tutta una serie di altre analisi del sangue e gli hanno anche prescritto un RX di tutto lo scheletro..
    sono parecchio preoccupata anche se non glielo faccio vedere.. mi potete aiutare a capire? grazie

    sara

  • #8672 Risposta

    alefede
    Membro

    Intanto, stai tranquilla, anche se fosse gammapatia monoclonale non è che è morte certa.

    Vi sono soggetti (la maggior parte) che vivono 20 anni e più con la gammapatia e muoiono di altro.

    Va ovviamente seguita.
    Se il tuo ragazzo è giovane, va seguita ancora di più (ma solo perchè è giovane e, quindi, ha più possibilità che si trasformi in qualcosa di più serio).
    Più possibilità solo perchè ha un’attesa di vita superiore rispetto a uno che ha 85 anni e gli trovano una gammopatia (in quel caso, un paio di esami e, se è veramente gammopatia, neanche glieli fanno ripetere più).

    A fianco alla tipizzazione (IGG Lambda) dovrebbe esserci un dato in percentuale o in valore assoluto che stima l’entità del picco monoclonale (g/dl).
    Quant’è?

    Però, da come lo descrivi, neanche si vede; nel senso che non viene fuori dal gobbone delle gamma! Boh!

    Un RX tutto scheletro con valori bassi è certamente un esame prudenziale, ma tieni presente che fino a 1,5 g/dl non tutti lo prescrivono.

    Direi di risentirci con qualche dato in più.

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