Reply To: GAMMOPATIA MONOCLONARE IGG-K

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#8689 Risposta

alefede
Membro

Be. Con una gammapatia monoclonale è facile trovare elevate le catene leggere (libere+legate) relativa al clone (ossia le K, in questo caso).
Questa è una conseguenza logica.
Tolto questo valore che è sicuramente sballato quando la gammapatia raggiunge un certo livello (4,3% forse è ancora bassino), tutti gli altri vanno seguiti.

Nella versione maligna è facile trovare emoglobina bassa, beta2microgolobulina elevata, albumina bassa, calcio elevato, fosfatasi alcalina elevata, proteine di Bence Jones nelle urine (solo le catene leggere, quelle libere) che sono prodotte in così elevata quantità che il rene non riesce a riassorbirle e le espelle con l’urina e mille altre cose.

Alcuni di questi valori (come per tutti gli esseri umani) possono essere sballati durante la fase benigna, magari per motivi che nulla hanno a che fare con la gammapatia stessa.

Per esperienza personale ti dico:
-per sapere se è aumentato controlla sempre tu il picco con un righello (viceversa in funzione dell’area che segna l’operatore può venire fuori una percentuale diversa);
-non farti prendere dal panico se trovi qualcuno dei dati sopra indicati sballato (magari il tuo vicino di casa ha lo stesso problema senza avere la gammapatia);
-guarda sempre il quadro nel suo complesso (è quello che fa l’ematologo);
-se hai elevato il solo picco e tutto il resto è a posto, trattalo come se fosse elevato il colesterolo;

Questa è la teoria; la pratica, lo so bene, è tutta diversa.