Rispondi a: analisi del sangue e hiv

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#8546 Risposta

Luke57
Partecipante

Ciao, premesso che per un solo presunto rapporto a rischio ci sono basse probabilità di infettarsi, anche se teoricamente il contagio è possibile, leggi le risposte di Drumma ad Ansia, valgono anche per te. Da una sieropositività da hiv prima che si inneschi un’infezione, rilevabile dall’emocromo di routine, possono trascorrere molti anni ( non è cosi per la ricerca di una particolare classe di linfociti coinvolti nella lotta all’infezione). Secondo aspetto non trascurabile, attualmente gli affetti da hiv iniziano la terapia antivirale prima che l’infezione sia conclamata e per appurare ciò occorre sia la positività al test sia il risultato dell’esame specialistico di cui ti ho detto sopra. Per cui, esegui il test in modo che il pensiero fisso all’hiv non condizioni troppo la tua vita sociale e quella degli altri. Quella degli altri, perchè una positività all’hiv vorrebbe poter significare anche contagiare le persone vicine mediante rapporti sessuali non protetti o condivisione di strumenti o accessori che determinino un possibile scambio di sangue.